Londra 2026

LONDRA - 2026
Foto e testo di Angelo Toresani (ATF) - Tutti i diritti sono riservati.
Londra, la capitale inglese del Regno Unito (United Kingdom), è una città incredibile, frenetica, multietnica e completa dal punto di vista fotografico. Muoversi per l'enorme città e visitare tutti i suoi luoghi più belli, pittoreschi e prestigiosi rappresenta un percorso fotografico assolutamente da fare. Non è necessario fermarsi per chissà quanto tempo. Noi di Atfoto.it riteniamo ampiamente sufficienti 3-4 giorni per poter raccogliere un bottino fotografico che ci consenta di creare un album fotografico piuttosto vario e completo, con tutti i nostri ricordi fotografici immancabili.
Ma a Londra ci si deve ritornare ... più di una volta. Perché nonostante mantenga la sua identità storica lì è tutto sempre in trasformazione. Un invito a ritornare è inoltre imposto dal clima. Ci vai una volta e puoi trovare pioggia e cielo grigio (tipico britannico) in ogni periodo dell'anno. Poi, ci vai una volta e puoi trovare uno o più dei principali monumenti storici in restauro, impacchettato e quindi non completamente visibile ed accessibile. Infine, ci vai una volta ... e vorresti già ritornarci anche se sei ancora lì, perchè Londra è città bellissima. La capitale del Regno Unito però è anche assai costosa ed ecco che fare più weekend nel corso della propria esistenza diventa opportuno e senza dubbio più soddisfacente.
Programmare un piccolo viaggio di pochi giorni dall'Italia è piuttosto semplice. In tutti gli aeroporti delle principali città italiane esiste almeno un volo giornaliero per uno dei cinque aeroporti della capitale britannica. Da Milano (Malpensa e Linate) e Roma (Fiumicino e Ciampino) i voli quotidiani sono moltissimi, proposti da numerose compagnie aeree. Sul principale aeroporto londinese di Heatrow, arrivano essenzialmente le compagnie di bandiera (esempio la nostra ITA Airways) ed i vettori tradizionali, mentre su Gatwick (situato a sud e distante circa 50 chilometri) atterrano molte lowcost, prima fra tutte Easyjet. A nord invece, lontano circa 60 chilometri dal centro città c'è Stansted, dove l'altra lowcost Ryanair è di casa. Infine, Luton è servito da altri vettori europei, anche lowcost che operano dall'Italia, mentre il cittadino London City Airport è invece l'ideale per il traffico "businnes", executive e aerotaxi, oltre che per l'aviazione generale e da turismo. Heatrow è l'aeroporto più vicino per chi arriva come turista, collegato alla città con treni (Heatrow Express) e metro (Piccadilly Line). Anche Gatwick e Stansted ovviamente, hanno molte possibilità per i trasferimenti in città (treno, metro, bus, taxi) e la scelta dipende dal vostro budget e da come volete viaggiare. A proposito di Metro, usare The Tube Underground (così è chiamata la metro londinese) è necessario, anche se il tipico bus a due piani di colore è ugualmente indispensabile per muoversi nell'immenso territorio cittadino. I costi sono di circa una sterlina e mezzo per una corsa bus della durata di un'ora (puoi salire e scendere da vari mezzi fino all'esaurimento del tempo), mentre la metro ha un costo di quasi 5 sterline. Il cambio in Euro durante il nostro viaggio dava rispettivamente 5,40 per metro e circa 2,00 per il ticket bus. Usare i tipici taxi-cab londinesi (oramai tecnologizzati e con propulsione elettrica) è assai dispendioso ed il caotico traffico londinese rischia di sfiancare.
A Londra ci sono migliaia di hotel, guest house, bed & breakfast, case ed appartamenti per poter soggiornare. Anche qui dipende dai vostri gusti e dalle vostre esigenze e soprattutto dal vostro budget. L'alloggio è senza alcuna smentita possibile, la parte più rilevante della spesa totale del viaggio. Un hotel in centro di categoria media, senza fronzoli e lussi inutili, magari antico e con i servizi ridotti all'osso del tipo: niente aria condizionata, niente colazione inclusa, pochissimo spazio a disposizione in una mini camera senza finestra e col bagno in comune, può costare anche 300 euro a notte. Consigliamo di leggere bene le descrizioni della struttura e sfruttare le recensioni. Consigliamo, per esperienza diretta, che con la grande varietà dei servizi urbani di trasporto (efficienti ed estremamente ramificati), di alloggiare fuori dal centro città anche di qualche chilometro. Ci sono molte zone belle e tranquille, dove si trovano strutture moderne e che offrono ogni tipo di servizio con prezzi molto convenienti. A 5-6 chilometri dal centro, che significa un collegamento con la city di 15 minuti in metro, un hotel a 4-5 stelle costa molto meno di un 2-3 stelle in centro. Il significativo risparmio non è assolutamente inficiato dalla spesa supplementare dei biglietti metro o bus per i collegamenti giornalieri. La metro (oppure uno dei tipici bus londinesi a due piani) comunque, è assolutamente indispensabile anche per muoversi in centro da un punto di interesse all'altro (la città ha una notevole estensione).
Il corredo fotografico necessario per visitare Londra è quello tipico basato su una reflex o mirrorless di medio valore, con uno o due obiettivi zoom in modo da coprire una ampia gamma focale. Un "tuttofare" come un 24-200 o 35-150, giusto per fare un paio di esempi, sono senz'altro una ottima scelta perché il livello tecnologico raggiunto per la realizzazione di questo tipo di obiettivi consente di disporre di una alta qualità in termini di nitidezza e rapidità d'uso. Uno smartphone di media-alta gamma (almeno) ed un comparto fotografico di qualità (ce ne sono molti "griffati" Sony, Zeiss o Leica) potrebbe anche essere un dispositivo adatto che garantisce immagini in foto e video di buon livello, accettandone i limiti tipici intrinseci al tipo di strumento (diaframma sempre aperto e non regolabile, autofocus non adatto a soggetti in rapido movimento, gamma dinamica limitata e rumore digitale evidente ad alti ISO).
Il reportage mostrato nella foto-galleria qui sotto è stato eseguito con una Nikon mirrorless Z6 III equipaggiata di un obiettivo di lunghezza focale fissa Nikkor 50/1,8 S, intercambiato spesso con un obiettivo zoom 70-200/2,8 S per isolare dettagli e "rubare" ritratti urbani, mentre le visioni ampie sono state immortalate usando uno smartphone Xiaomi 14 Ultra "Leica".
Ma a Londra ci si deve ritornare ... più di una volta. Perché nonostante mantenga la sua identità storica lì è tutto sempre in trasformazione. Un invito a ritornare è inoltre imposto dal clima. Ci vai una volta e puoi trovare pioggia e cielo grigio (tipico britannico) in ogni periodo dell'anno. Poi, ci vai una volta e puoi trovare uno o più dei principali monumenti storici in restauro, impacchettato e quindi non completamente visibile ed accessibile. Infine, ci vai una volta ... e vorresti già ritornarci anche se sei ancora lì, perchè Londra è città bellissima. La capitale del Regno Unito però è anche assai costosa ed ecco che fare più weekend nel corso della propria esistenza diventa opportuno e senza dubbio più soddisfacente.
Programmare un piccolo viaggio di pochi giorni dall'Italia è piuttosto semplice. In tutti gli aeroporti delle principali città italiane esiste almeno un volo giornaliero per uno dei cinque aeroporti della capitale britannica. Da Milano (Malpensa e Linate) e Roma (Fiumicino e Ciampino) i voli quotidiani sono moltissimi, proposti da numerose compagnie aeree. Sul principale aeroporto londinese di Heatrow, arrivano essenzialmente le compagnie di bandiera (esempio la nostra ITA Airways) ed i vettori tradizionali, mentre su Gatwick (situato a sud e distante circa 50 chilometri) atterrano molte lowcost, prima fra tutte Easyjet. A nord invece, lontano circa 60 chilometri dal centro città c'è Stansted, dove l'altra lowcost Ryanair è di casa. Infine, Luton è servito da altri vettori europei, anche lowcost che operano dall'Italia, mentre il cittadino London City Airport è invece l'ideale per il traffico "businnes", executive e aerotaxi, oltre che per l'aviazione generale e da turismo. Heatrow è l'aeroporto più vicino per chi arriva come turista, collegato alla città con treni (Heatrow Express) e metro (Piccadilly Line). Anche Gatwick e Stansted ovviamente, hanno molte possibilità per i trasferimenti in città (treno, metro, bus, taxi) e la scelta dipende dal vostro budget e da come volete viaggiare. A proposito di Metro, usare The Tube Underground (così è chiamata la metro londinese) è necessario, anche se il tipico bus a due piani di colore è ugualmente indispensabile per muoversi nell'immenso territorio cittadino. I costi sono di circa una sterlina e mezzo per una corsa bus della durata di un'ora (puoi salire e scendere da vari mezzi fino all'esaurimento del tempo), mentre la metro ha un costo di quasi 5 sterline. Il cambio in Euro durante il nostro viaggio dava rispettivamente 5,40 per metro e circa 2,00 per il ticket bus. Usare i tipici taxi-cab londinesi (oramai tecnologizzati e con propulsione elettrica) è assai dispendioso ed il caotico traffico londinese rischia di sfiancare.
A Londra ci sono migliaia di hotel, guest house, bed & breakfast, case ed appartamenti per poter soggiornare. Anche qui dipende dai vostri gusti e dalle vostre esigenze e soprattutto dal vostro budget. L'alloggio è senza alcuna smentita possibile, la parte più rilevante della spesa totale del viaggio. Un hotel in centro di categoria media, senza fronzoli e lussi inutili, magari antico e con i servizi ridotti all'osso del tipo: niente aria condizionata, niente colazione inclusa, pochissimo spazio a disposizione in una mini camera senza finestra e col bagno in comune, può costare anche 300 euro a notte. Consigliamo di leggere bene le descrizioni della struttura e sfruttare le recensioni. Consigliamo, per esperienza diretta, che con la grande varietà dei servizi urbani di trasporto (efficienti ed estremamente ramificati), di alloggiare fuori dal centro città anche di qualche chilometro. Ci sono molte zone belle e tranquille, dove si trovano strutture moderne e che offrono ogni tipo di servizio con prezzi molto convenienti. A 5-6 chilometri dal centro, che significa un collegamento con la city di 15 minuti in metro, un hotel a 4-5 stelle costa molto meno di un 2-3 stelle in centro. Il significativo risparmio non è assolutamente inficiato dalla spesa supplementare dei biglietti metro o bus per i collegamenti giornalieri. La metro (oppure uno dei tipici bus londinesi a due piani) comunque, è assolutamente indispensabile anche per muoversi in centro da un punto di interesse all'altro (la città ha una notevole estensione).
Il corredo fotografico necessario per visitare Londra è quello tipico basato su una reflex o mirrorless di medio valore, con uno o due obiettivi zoom in modo da coprire una ampia gamma focale. Un "tuttofare" come un 24-200 o 35-150, giusto per fare un paio di esempi, sono senz'altro una ottima scelta perché il livello tecnologico raggiunto per la realizzazione di questo tipo di obiettivi consente di disporre di una alta qualità in termini di nitidezza e rapidità d'uso. Uno smartphone di media-alta gamma (almeno) ed un comparto fotografico di qualità (ce ne sono molti "griffati" Sony, Zeiss o Leica) potrebbe anche essere un dispositivo adatto che garantisce immagini in foto e video di buon livello, accettandone i limiti tipici intrinseci al tipo di strumento (diaframma sempre aperto e non regolabile, autofocus non adatto a soggetti in rapido movimento, gamma dinamica limitata e rumore digitale evidente ad alti ISO).
Il reportage mostrato nella foto-galleria qui sotto è stato eseguito con una Nikon mirrorless Z6 III equipaggiata di un obiettivo di lunghezza focale fissa Nikkor 50/1,8 S, intercambiato spesso con un obiettivo zoom 70-200/2,8 S per isolare dettagli e "rubare" ritratti urbani, mentre le visioni ampie sono state immortalate usando uno smartphone Xiaomi 14 Ultra "Leica".