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Giza Cairo 2026 - AT Fotografia Professionale

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Giza Cairo 2026




GIZA CAIRO - 2026
Foto e testo di Angelo Toresani (ATF) - Tutti i diritti sono riservati.

Sicuramente tra i luoghi più popolari e famosi del mondo per quello che riguarda le mete turistiche, la Piana di Giza al Cairo (meglio conosciuta come la Necropoli di Giza) merita una visita almeno una volta nella vita. Il sito archeologico più antico del pianeta, con le grandi piramidi di Cheope (la maggiore, denominata anche Grande Piramide), Chefren e Micerino (Menkaure) rappresentano uno dei luoghi più affascinanti assolutamente da conoscere, perché pieno di mistero e sacralità. Per noi italiani, un viaggio a Giza che possa garantire tutto il "must" da vedere e fotografare, potrà impegnare al massimo 3-4 giorni (il classico weekend), volando dai nostri aeroporti per un tempo compreso tra le quattro ore se si parte dal nord Italia, alle due ore, due ore e mezza, se si decolla dai principali aeroporti del centro-sud. Il periodo migliore sono le mezze stagioni (primavera ed autunno) che garantiscono buonissima visibilità con cieli tersi, ma anche il nostro inverno dei mesi di Dicembre e Gennaio sarà accettabile là in Egitto, con temperature sempre alte durante il giorno con una media di 20-22 gradi centigradi, che si abbassano solo di sera tardi e per le notti, dove possono scendere anche a soli pochi gradi sopra lo zero (6-8° C sono la norma). Sconsigliata l'estate, con temperature alte ed umide con uno smog letteralmente asfissiante.
Le occasioni per fare fotografie e catturare immagini (anche video, ovviamente) a Giza ed al Cairo sono veramente innumerevoli. Preparare anzitempo un itinerario è indispensabile perché consente la corretta programmazione delle soste necessarie per le nostre riprese. Affidarsi ad una guida con i tour operator può essere una soluzione, ma difficilmente si potrà godere della totale libertà che ci consenta di "scattare" quando veramente è fondamentale farlo per avere il miglior risultato. I tour guidati devono rispondere alle esigenze di molte persone (a volte i gruppi sono anche di 15-20 persone) con tempistica contingentata, come ovvio. Noi di Atfoto.it abbiamo sfruttato entrambe le possibilità, con una giornata "guidata" che ci ha portato fino a Saqqara e Menfi nell'arco delle otto ore del programma (bellissima l'esperienza fatta con il pullmino per le strade di quei luoghi) ed una giornata svoltasi in totale libertà che ha compreso, nella mattinata, la visita al nuovissimo museo GEM (Grand Egyptian Museum) situato nelle vicinanze della necropoli e tappa irrinunciabile. E' il museo di antichità più grande al mondo, moderno e completo di ogni tipo di servizi, ricchissimo di reperti ed oggetti da fotografare (le riprese sono consentite unicamente con smartphone o apparecchiature non professionali ed è vietato l'uso di flash e luci ausiliarie). Il rientro alla necropoli con le piramidi e la Sfinge lo abbiamo fatto nel tardo pomeriggio, in modo da presenziare al tramonto, momento caldamente raccomandato per raccogliere le immagini più suggestive. Dentro il sito ci si può spostare con gli autobus (di colore verde) dedicati ai visitatori e che raggiungono tutti i principali "photographic points". Al tramonto, in prossimità dell'orario di chiusura, è possibile fotografare con una presenza molto ridotta di persone.
Anche all'ingresso della Necropoli di Giza, come per il museo GEM, esistono controlli e limitazioni che non consentono di entrare tra i monumenti ed i siti archeologici con una attrezzatura completa e di alto livello professionale. Per esperienza professionale, suggeriamo di munirsi di documentazione "autocertificante" completa di permessi rilasciati dalle autorità egiziane, se si desidera svolgere servizi video o fotografici di carattere professionale e commerciale. E' possibile tuttavia, impiegare una reflex di alto livello con uno o due zoom che riescano a coprire le lunghezze focali necessarie per poter catturare qualsiasi tipo di immagine. Noi abbiamo lavorato con la mirrorless Nikon Z6 Mark II, lo zoom 24-120/4 S, il tele-zoom 70-200/2,8 VR S (ottica piuttosto imponente che ci ha causato qualche disguido) e l'obiettivo fisso 50/1,8 S, quest'ultimo fondamentale e direi anche sufficiente per fotografare qualsiasi tipo di soggetto, compreso i panorami (lo spazio è sempre molto a disposizione e quindi è sufficiente posizionarsi nel punto corretto). Il nostro lavoro è stato completo con lo smartphone di alta gamma Xiaomi 14 Ultra con ottica Leica e la action-cam Insta 360 ACE Pro 2.
Uno-due giorni sono necessari per poter raccogliere tutti gli aspetti più significativi che la Necropoli di Giza offre. Raccomandiamo comunque, di completare questo viaggio egiziano visitando la capitale, Il Cairo. Elenchiamo qui qualche punto di interesse assolutamente da non perdere se si vuole avere un report fotografico sufficientemente completo e variegato della nostra esperienza in questa parte di questo antico paese. Nel centro città si trovano la così detta Cittadella, che altro non è che il comprensorio costruito attorno al castello di
Salah Al-Din e che comprende la moschea, il palazzo ed un paio di musei. Altre tappa fondamentali sono il grande mercato/bazar all'aperto Khan el-Khalili (pittoresco ed incasinato), la torre Borg al-Qāhira (alta ben 187 metri) ed il fiume Nilo (pieno di ristoranti e locali su strutture navali).
Comunque, l'Egitto offre moltissimo, è un paese grande e quindi per raggiungere e visitare tutte le altre irrinunciabili mete come Luxor, Tebe, Assuan (con la sua diga), oppure effettuare una crociera sul Nilo e vivere il bellissimo mare (a Mars-al-Alam o Sharm El Sheick) occorrono molte settimane.
Il risultato della nostra spedizione, di pochi giorni e prettamente turistica ma con uno occhio di riguardo alle esigenze fotografiche, è stato molto soddisfacente. E' stata una esperienza generale (anche di vita e costume) che rimarrà per sempre nei nostri ricordi.
ATF Fotografia Professionale ... dal 1995 - Motta Visconti (MI) ITALY
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